Saturday 04th of September 2010

Home
L'Inchiesta
Dagli "Animalisti Italiani" pieno sostegno per l'abolizione del Palio di Siena PDF Stampa E-mail
Scritto da Damiana   
Martedì 10 Agosto 2010 17:29

Saranno pure i migliori amici dell'uomo, nel caso dei cani. Saranno pure teneri e dolcissimi, come sostenuto da moltissimi amanti di gatti e micini. Saranno pure amati e usati per la petterapy, come nel caso dei cavalli e dei tanti film dove a loro addiruttura si "sussurrano" dolci parole. Saranno pure migliaia o milioni coloro che, sulla difesa degli aninali, si battono da sempre. Ma quando l'Uomo vede minacciati i suoi interessi, allora tutto può andare a rotoli!!! Walter Caporale, Presidente Associazione “Animalisti Italiani Onlus”, lo ha sperimentato sulla propria pelle ritrovandosi a difendere, per una posizione che nulla aveva di sbagliato da dover venire difesa, addirittura il Ministro del Turismo, Vittoria Michela Brambilla. In un paese come l'Italia, dove ogni sorta di "schifezza" politica, economica e sociale, viene abilmente sottaciuta o negata, appare "normale", nell'assurdità del "Bel Paese", indignarsi per una buona decisione. Tutto ha avuto inizio dopo le dichiarazioni contro i palii e le iniziative cittadine con gli animali portate avanti con decisione dal Ministro. Quelle affermazioni hanno scatenato un putiferio!!! Nonostante i chiarimenti, si continua a pretendere le scuse da parte del Ministro al Turismo, Vittoria Michela Brambilla. Intervenuto nella querele, come si apprende da un comunicato stampa, il presidente Walter Caporale non ha usato mezzi termini dichiarando che: "il Palio di Siena è sicuramente un evento culturale, storico e caratteristico della cittadina toscana, capace di attirare l’attenzione e la curiosità di molti per lo spirito goliardico e per l’entusiasmo e l’agonismo delle contrade, ma ciò non toglie che i cavalli non siano sottoposti a stress e ad incidenti anche fatali. Questo nei paesi civili si chiama maltrattamento. Nessuna tradizione è per sempre. Abbiamo perso la barbara tradizione dello Ius primae noctis, la catalogna ha rinunciato alla corrida, perché non dare un segnale di civiltà e di crescita culturale e ridurre o eliminare i palii e le corse? Il Ministro non deve chiedere scusa. E’ un’animalista vera e la sua sensibilità rende lecito porre la riflessione dopo l’abolizione della corrida in Catalogna. Continuo ad esprimere solidarietà al Ministro Brambilla per gli attacchi ingiustificati da parte di chi non conosce la sofferenza e soprattutto quella degli animali. Esseri senzienti quanto noi”.
Come dire... un vero atto di civiltà!!!

 
Salute, Ambiente, Memoria... Cibo: intesa fra "Auser" e "Slow Food Italia" PDF Stampa E-mail
Scritto da Damiana   
Lunedì 09 Agosto 2010 17:16
Ne "Il cibo come cultura" Montanari spiega sapientemente il legame fra l'evoluzione storica, antropologica e la psicologia collettiva così come si manifestava, nel Medioevo, nei comportamenti alimentari.
Distinguendo fra il "crudo" e il "cotto", ponendo la linea di confine fra "natura" e "cultura", Montanari coglie il filo rosso che unisce l'evoluzione culturale con le pratiche alimentari.
Attraverso l'accordo fra "Slow Food Italia" e l'associazione "Auser", come si legge in una nota diramata agli organi di stampa, il raggiungimento di un ambizioso obiettivo culturale e sociale sembra più vicino.
In base al protocollo d'intesa, infatti, si mira a promuovere congiuntamente, fra i giovani e meno giovani, fra i cittadini di culture diverse, stili di vita e alimentari sani salvaguardando insieme la salute e la sostenibilità dello sviluppo.
Le due organizzazioni si impegnano a sviluppare insieme una serie di collaborazioni e attività sul fronte della comunicazione, degli stili di vita sostenibili, dell'educazione alimentare, del rapporto fra le generazioni, della relazione fra culture diverse e della formazione.
Insieme le due organizzazioni saranno impegnate nel progetto "I granai della memoria" con l'obiettivo di recuperare e catalogare tutti quei saperi, esperienze e pratiche antiche e tradizionali che rappresentano le radici della nostra cultura e della nostra identità, ma anche l'indicazione di possibili progetti virtuosi e sostenibili per il futuro.
Come dire... l'uomo è ciò che mangia e la consapevolezza, in qualunque ambito la si coltivi, non può portare che "frutto"!!!
Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Agosto 2010 17:32
 
Quando la conoscenza e la pedanteria salvano le vacanze PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 06 Agosto 2010 16:32

Un anno intero a lavorare, sotto la pioggia, la neve, a volte con rare giornate di sole. Un anno intero a pensare e a sognare, "lei", solo "lei": la vacanza!!! Agognata, meritata, sofferta per i "salti mortali" per farla rientrare nel, fin troppo magro, bilancio familiare, sentita come qualcosa di rilassante, di divertente, di rinfrancante per il corpo e per lo spirito. Ma... già c'è sempre un Ma... Ha un nome preciso, ricorrente troppo spesso ma sempre e comunque odioso... Questo nome è ... Truffa o, per dirla come L'Unione dei Consumatori, "Vacanza Rovinata".
Non giunge quindi mai a caso la nota stampa diramata di recente dalla nota associazione italiana nella quale si legge: “Ogni anno, al rientro dalle vacanze estive, le nostre scrivanie sono piene di reclami e richieste di aiuto da parte di malcapitati turisti vittime di vacanze rovinate. Per evitare il rischio e sapersi difendere, la nostra Unione ha stilato un elenco di utili consigli".

Ma quali sono in concreto questi consigli? Dal comunicato stampa arrivano piccoli suggerimenti, ovviamente preliminari e mai esaustivi ma comunque importanti per godersi le vacanze in piena consapevolezza dei propri diritti e non soltanto dei propri doveri.
Ecco quindi la prima notizia utile da conoscere. “Il primo suggerimento che possiamo dare a chi sceglie un pacchetto turistico è quello di verificare presso l’Assessorato al turismo della Regione che l’agenzia o il tour operator prescelti risultino iscritti negli elenchi regionali che abilitano alla vendita di servizi turistici”.
Come sempre quindi la conoscenza diviene arma potentissima nelle mani del consumatore. In questo caso conoscenza di un proprio diritto civico legato all'essere cittadino di una delle 20 Regioni italiche e quindi titolare del diritto di conoscere l'iscrizione o meno del nostro organizzatore di viaggi negli elenchi ufficiali dell'Assessorato al Turismo.

Il secondo consiglio, invece, recita queste parole: “Buona norma -prosegue l’Associazione- è poi quella di richiedere sempre copia del contratto che si sottoscrive, accertando che faccia chiaro riferimento alle offerte contenute nel catalogo informativo e, se si sottoscrive una polizza di assicurazione, ricordiamo di leggere attentamente le condizioni contrattuali, facendo particolare attenzione  alla previsione di franchigie o a spese non rimborsabili”.
L'attenzione a ciò che si firma, troppo spesso con superficialità o senza leggere, risulta il cuore del secondo consiglio che incita ciascun consumatore a non essere vittima, prima che degli altri, di se stesso, della propria noia, della propria incuria, della propria ignoranza o, peggio, superbia, convinti di sapere tutto senza bisogno di "inutili" letture o copie del contratto. Una sana pedanteria, sgradevole quanto si vuole proprio perché "pericolosa" per colui che è in malafede, spesso è la prima e unica arma del consumatore.

Infiine la terza "dritta". “E se in sede di prenotazione ci viene richiesto un acconto superiore al 25% del prezzo? Per tutelarsi maggiormente -spiega l’Unione- è meglio rifiutare: se si intende recedere dall’acquisto prima della vacanza per ragioni personali (c.d. recesso ingiustificato), il tour operator potrà infatti trattenere soltanto l’acconto versato e, quindi, al massimo il 25%”.
Della serie...nessuno può farci fare qualcosa che non vogliamo a meno che noi stessi non vogliamo cadere vittima di noi stessi e di uno stupidissimo e a volte costosissimo orgoglio che ci fa pensare, cosa accuratamente voluta e preparata psicologicamente dai venditori esperti, "Che figura ci faccio, se mi ritiro all'ultimo momento? Magari pensano che sono un pezzente!".

 

 
In arrivo il risarcimento da "I Viaggi del Ventaglio" PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 06 Agosto 2010 16:13

Sempre in prima linea nella difesa di diritti troppe volte negati. Nonostante il caldo e l'arsura di Agosto, l'Unione dei Consumatori non teme rivali e non attende istanti preziosi quando vengano ravvisati gli estremi di una nuova violazione dei diritti dei consumatori.
Giunge quindi positiva la notizia della possibilità, per coloro che si sono affidati al tuor operator "I Viaggi del Ventaglio", di richiedere un risarcimento danni.
“I consumatori che vantano diritti di credito nei confronti de “I viaggi del Ventaglio” potranno presentare apposita Istanza di ammissione al passivo del fallimento, per tentare di vedere soddisfatte le proprie ragioni creditorie.”
Come si apprende in un comunicato stampa ufficiale, l’Unione Nazionale Consumatori ha divulgato la notizia del fallimento de “I Viaggi del Ventaglio S.p.A.", fallimento che sarà reso ufficiale durante l'udienza in tribunale a Milano stabilita per  il prossimo 19 Gennaio 2011.

L’Unione ricorda quindi ai consumatori che è necessario presentare o spedire, a mezzo di lettera raccomandata a.r., presso il Tribunale di Milano, Sez. 2^ Civ. Fall.,  Palazzo di Giustizia, Via Manara, 1 - 20121 Milano, apposita Istanza di ammissione al passivo fallimentare, corredata dai documenti giustificativi del credito vantato, entro il termine perentorio di giorni 30 prima dell’udienza del 19 Gennaio 2011. Tale ricorso deve essere sottoscritto personalmente o da un legale, nel qual caso questi dovrà essere munito di apposita procura.

Se la vacanza tanto agognata dunque è stata resa amara da questo inconveniente almeno gli italiani vittima di tale impedimento potranno far valere le loro ragioni, economiche e non solo, seguendo le indicazioni su esposte.

Davanti a tanta impotenza, soprattutto in questo periodo e soprattutto in Italia, di fronte ad innumerevoli ingiustizie che, ogni giorno, attanagliano tutti noi, questa volta, e speriamo tante altre volte, il giusto riconoscimento di un danno subito potrà arrivare presto!!!

 

L'inchiesta.com

Ricerca personalizzata

Sponsor

www.linchiesta.it

L\'inchiesta.it
  • Il debutto di Skype a Wall Strett
    Una webcam, un micofono, un computer, una connessione ad Internet. Quattro semplici ingredienti e... il gioco è fatto. Il "gioco", divertente...
  • Nasce il nuovo C-3PO, il robot dai sentimenti umani
    Abituati, come eravamo, a "Guerre Stellari", e al simpaticissimo robot C-3PO dotati di sentimenti più che umani, non può stupire più...
  • Un tonfo al cuore!!!!
    Parole sulla guerra...parole sugli orrori... parole sulla sua inutilità. Vasco Rossi, insieme con un geniale e poeticissimo utente della rete,...

Chi è online

 5 visitatori e 1 utente online

Pubblicità

Link consigliati:


Template adapted by Alessandra Pellitteri. Designed by: Joomla Template, php hosting. Valid XHTML and CSS.

Copyright©2008 by L'inchiesta - Discovery Edition. Tutti i diritti sono riservati